IL TERRITORIO

 

 

 

 

 

Torre delle Ore

 

Costruita al centro del Lago Llwen, uno specchio di acqua cristallina dalla scarsa profondità, sorge la Torre delle Ore, costruita in un tempo così lontano che le leggende sono così tante da riempire la memoria degli Elfi.  Nelle Terre degli Immortali si narra che Varyanon, primo Re della Famiglia dei Seledi, unì il suo sangue alla terra e all'acqua creando così un legame indissolubile fra la sua famiglia e queste magiche lande. La magia degli elfi sigillò questo legame, da qui si crede che la Torre delle Ore crollerà, portando in rovina queste terre, quando colui che siederà sul trono non avrà più sangue dei Seledi.  Da oramai  cinque generazioni questa dinastia regna sulla Valle dei Sogni portando prosperità e stabilità , ora, con la salita al Trono di Linnea Selede Isilva si sta prospettando una nuova politica maggiormente aperta all'innovazione .
 La giovane Linnea è salita al Trono forse troppo giovane, tuttavia si è da subito dimostrata una regina attenta alle necessità del popolo e disposta a fare quanto in suo potere per miglirare le sue condizioni. Questa predisposizione della  sovrana ha senza dubbio dato fastidio a molti membri della vecchia aristocrazia, abituati ad avere un potere ed una ricchezza maggiori con la precedente reggenza. Questo ha portato la Regina a circondarsi di nuovi seguaci pronti ad avventurarsi con lei in questa nuova politica di riforme e novità

 

Contea di Cronifugia

 

La contea di Cronifugia è posta nella parte centrale della Valle dei  Sogni, confina ad ovest con la Contea di Sybilland ed il feudo di Shadowdale, a nord con la contea di Isyldale, a est con il ducato di Witchcraft ed il Cerchio delle Fate e a sud con le contee di Londilandia e Syrenton.
La Cittadella del Tempo Fuggente, nacque come crocevia del commercio della Valle ed ebbe una fulminea espansione grazie anche alla vicinanza della residenza dei Seleidi, nella Torre delle Ore. Dapprima fu semplicemente un insediamento di casupole raccolte attorno al Lago che ospita la Torre, poi le scorrerie di drow e witchblade negli anni bui che precedettero la reggenza di Sua Maestà Linnea Selede Isilva lo trasformarono in una cittadella fortificata.
In questa regione si intrecciano le più antiche tradizioni della Valle dei Sogni, risalenti fino alla prima dinastia dei Seledi, con l'innovazione che è tipica delle grandi cittadine . Famosa per le sue giostre , oltre che per essere la Capitale del Regno, la Cittadella del Tempo fuggente racchiude al suo interno una vivave varietà di persone e personalità. Chiunque voglia vivere ogni giorno una piccola grande avventura non deve fare altro che avventurarsi in questa regione, ogni angolo è pronto a mostrare ad un attento avventuriero una mondo a sé.
Sotto la città corrono una serie di cunicoli, alcuni scavati da BlackWolf stesso, primo capovillaggio del Tempo Fuggente nell’era di Selene Isilva, altri di origine naturale e altri ancora costruiti da non si sa chi.
Alcuni antichi graffiti trovati in questi misteriosi cunicoli li fanno nascere dalle spire di Tharan, un mostro tentacolare la cui origine è oscura, i disegni fanno presagire che Tharan ritornerà in vita per difendere gli abitanti ogni qual volta se ne presenterà l’occasione. Nelle notti di luna piena, quando l’aria sembra immobile, molti dicono di sentire un respiro uscire da quei cunicoli.
Il simbolo scelto per il villaggio è una clessidra colpita nel mezzo da un fulmine con la metà superiore leggermente inclinata come se fosse stata spezzata e stesse cadendo.

 

Contea di Londilanda

Contea di Sybilland


La vasta Contea di Sybilland si estende per parte del confine ovest del Regno. Quasi l'intera regione gode di un clima mite e quindi di una fertile vegetazione. La città capitale della contea è la Bianca Oberian, ricca di vita e cultura. All'interno delle sue candide mura i tanti visitatori possono godere della bellezza dei vivaci e ricchi mercati, dell'allegria dei tanti bardi e cantastorie che affollano le locande, ma soprattutto degli insegnamenti dei tanti dotti che si riuniscono nella splendida biblioteca Ober. Il signore della regione è il mediocre Conte Eremund ut Goriat, che malgrado l'appartenenza ad una delle antiche dinastie nobili del regno, non è in grado di guidare il suo feudo. Peggiore dell'indifferenza del conte è solo la brama di potere del figlio Lord Liam ut Goriat, che ha dinanzi ai suoi occhi esclusivamente la sua stessa immagine. La Grazia ha voluto però che nella famiglia nobile del feudo ci fosse un uomo immagine di onore virtù e saggezza Lord Rupert ut Wickred, comandante del Reggimento dei Cacciatori di Sua Maestà. Una delle ricchezze più grandi di Oberian, inoltre, è il Luman, la leggendaria pietra dei promontori Perendin capace di riflettere la luce lunare e che costituisce la maggior parte delle costruzioni della città. Allontanandosi dalla capitale e dirigendosi verso est si raggiungono le variopinte distese del lago Serten, qui la magia della Natura è meravigliosamente tangibile, le misteriose creature chiamate Shesaq che abitano le profondità del lago, la genuina popolazione del grande villaggio di Lamayek, e le pozioni miracolose del saggio chierico Cadfael custode della torre Seleide a Solir, fanno da cornice all'incantato e potente Bosco di Giada, protettore della Fonte dei Sogni, essenza di divinazione e veggenza, fonte della magia dell'Aria, custode dei sogni di tutta la Valle. Nel sacro Bosco protettore di Evanthìa, i Druidi di Giada vegliano sulla Natura e sul suo Ciclo Vitale, contrastati purtroppo dall'infimo intervento dei Rinnegati, portatori di morte innaturale. Inoltre tre Prescelti accompagnano e sostengono la missione della Discendente, delicata fanciulla diretta succeditrice della Fonte dei Sogni e custode del futuro del regno. Viaggiando a sud ovest si raggiunge l'angolo più desolato della contea, in cui il deserto prende il posto delle immense pianure e dove i Nomadi di Sybilland vivono isolati allevando i giganteschi cavalli Sylad. Nell'intera Contea aleggia il dolce prufumo della magia e dei sogni.

 

Contea di Syrenton


La Contea di Syrenton, terra di nessuno, era il luogo ideale per il Popolo delle Sirene che usciva da una guerra quasi estinto. Pochi esemplari riuscirono a prendere possesso del golfo protetti non solo dagli ostacoli naturali ma anche dai mostri marini e dalla magia naturale e divina della terra, del cielo e dell’aria. Tale magia, maggiormente concentrata nel Bosco Sacro con il suo spirito Kimba della Foresta, fu trasfigurata nella pietra del Mare, il "Lia Fail", l'amuleto che per diritto di nascita porta il depositario della saggezza arcaica del Golfo, il Custode. Anni dopo cominciarono ad arrivare i primi umani, furono questi perseguitati nelle loro terre per la fede, i propri culti e per sfuggire alle persecuzioni si inoltrarono al di là della catena montuosa di Erevos fino in riva al mare dove crearono una comunità di uomini semplici, poveri, credenti nei propri dei. Questi uomini, separati dal mondo, si abituarono a contare solo sulle proprie forze. Una cultura di stampo agreste, paragonabile a quella di un villaggio di contadini, con ritmi quotidiani scanditi dalle, attività agricole e pescatrici e la famosa produzione artigianale di ceramiche. Il Golfo della Sirena vanta una tradizione di ospitalità eccezionale in tutti i tempi, in questa terra della libertà non fu mai negato il diritto di asilo e l'aiuto ai perseguitati qualunque fossero le loro condizioni e le loro idee. Dopo l'adesione del Golfo nel regno della Valle dei Sogni, Tir Mermaid continua a vivere fedele alle antiche tradizioni e sempre più sensibile alle istanze di libertà. Il Golfo della Sirena è una regione semi selvaggia che nel passaggio dei secoli, grazie alla sua posizione lontana dalla Torre delle Ore, alla catena montuosa impervia e alla presenza dei mostri marini conservò il suo status primitivo con moltitudine di animali (unicorni, pegasi,) e piante estinti alle altre regioni della Valle dei Sogni. Con il suo clima temperato, è una specie di paradiso perduto dove le migliori famiglie valligiane hanno delle ville lussuose sparse in tutta la pianura di Ziemia. La Conta di Syrenton presenta chilometri di spiagge ininterrotte con acque turchesi e sabbia bianca, tutte scarsamente frequentate in cui la vegetazione è rimasta incontaminata. La costa di Syrenton nella vicinanza del Faro è caratterizzata da acque calme e finissima sabbia dorata, mentre dal Palazzo del Patto (Residenza Estiva di Sua Maestà Linnea Selede Isilva) fino al Promontorio di Tèras è circondata da una rigogliosa vegetazione perlopiù composta da palme e mandorli selvatici. Il mare è ricco, di pesci e coralli; anche se ci si immerge con grande cautela per non destare l’animosità dei mostri marini, custodi delle Sirene. Nelle sue acque sono inabissate navi di grandi dimensioni che è possibile scorgere ancora oggi.

 

Contea di Isyldale


Isyldale è uno dei feudi più antichi del Regno.
Ai tempi della venuta degli elfi, gli uomini che vivevano in queste terre avevano un'organizzazione poco più che tribale. L'alleanza tra uomini ed elfi risale a quell'era lontana, e da allora la casata reale dei Seleidi mantiene un legame di sangue con la famiglia degli Isyld, discendente del capoclan degli uomini che scelsero di stipulare il patto di amicizia con gli elfi.
La storia di queste terre è dunque strettamente legata alla storia del regno. La struttura dell'Isyldale è rigidamente feudale: da qui provengono le famiglie nobili più antiche e più influenti, qui si è sempre concentrato il potere politico della Valle dei Sogni.
La separazione in classi sociali è molto marcata, e le regole a vantaggio della nobiltà molto severe e dettagliate. L'Isyldale è un buon posto dove vivere, se si nasce dalla parte giusta; pessimo, se si nasce da quella sbagliata.
Si tratta di un feudo di grandi pianure, dove vengono allevati i cavalli, vanto e sostentamento dell'aristocrazia. Le diverse città sono tutte sedi di Contee e Baronie, e ciascuna è governata da una famiglia che sa far risalire la sua linea dinastica di generazioni e generazioni: i quartieri sono rigidamente divisi a seconda del ceto sociale, e si può passare da una via elegantissima ad una baraccopoli, separate da un muro di cinta non troppo diverso dalle fortificazioni che circondano le città stesse!
Ai figli di famiglie umili non sono concesse molte scelte diverse dal continuare la professione dei genitori. Il cavalierato e lo studio della magia sono concessi solamente ai figli di nobili.
La capitale è Meredith. Le persone più influenti del Ducato di Isyldale sono: lord Derek Magnus Duca di Meredith, lord Amminios Acheron, il segretario del Mago di Sua Maestà, lord Peristair e lord Elbherard.

 

Ducato di Cloudfort


Il feudo più settentrionale del Regno, il Cloudfortshire, è in espansione dopo i recenti successi militari del Duca, lord Parsifal ut Lyongard. E' una landa di montagne innevate, pascoli e foreste, e dal clima rigido per la maggior parte dell'anno: i suoi abitanti sono uomini semplici e a volte fin troppo rudi, specie se paragonati con i borghesi dei feudi meridionali, ma famosi per il loro senso del dovere, dell'onore e dell'ospitalità.
Nella Valle dei Sogni, parlare del Cloudfortshire significa parlare di magia bianca, di cavalieri e del culto di Santa Tarastia.
Una leggenda racconta come un Angelo fiammeggiante abbia solcato il cielo e sia sceso in queste terre scolpendo una montagna con la foggia del suo viso. Oggi la montagna raffigurante Tarastia, la Virtù della Giustizia del diffusissimo culto del Re Divino, viene venerata dai Cloudfortiani come una manifestazione della Santa, che risponde a tanta devozione benedicendo i terreni circostanti.
Nelle vicinanze della montagna, infatti, le nevi perenni lasciano il posto a una fertile pianura che consente diversi raccolti all'anno, e i bambini che nascono sotto lo sguardo dell'Angelo sono straordinariamente robusti e longevi.
Forse per questa stessa ragione nel Cloudfortshire soltanto certi tipi di magia funzionano, e altri no: si dice che da queste parti non potranno mai venire a dimorare le streghe e i negromanti, perché la loro magia non avrebbe effetto. I flussi di magia favoriscono gli incantatori abili nelle sfere dell'acqua e dell'aria: a Cloudfort risiede, tra gli altri, lady Shelly, la Maestra dell'Acqua.
Le vittorie delle Legioni Reali al comando di lord Parsifal hanno diffuso nel popolo l'immagine del cavaliere come difensore della pace del Regno, e testimone delle migliori virtù guerriere. Moltissimi giovani si recano oggi a Cloudfort, capitale del Ducato, per iniziare la carriera delle armi ed entrare nei ranghi dei Cavalieri delle Nuvole, o in quelli (ancora più ristretti e famosi) dell'Ordine del Leone, i cavalieri scelti del Duca di Cloudfort. A tutti viene concesso di intraprendere la carriera militare come quella magica, senza distinzione di classe sociale: questa scelta del Duca viene considerata addirittura offensiva, da altri nobili meno progressisti.
Sotto un governo saggio e tollerante, gli abitanti del Cloudfortshire stanno conoscendo un'era di ricchezza, pace e prosperità quale non avrebbero mai sospettato, e si augurano che duri il più a lungo possibile.

 

Ducato di Kromdar

 

Ducato di Ellenroth


Il Ducato di Ellenroth è nella sua maggioranza formato dal deserto di Nadara el Mandar. Nadara che nella lingua indigena significa “Panorama da Guardare” è il deserto più esteso della Valle dei Sogni. La diversità di condizioni climatiche ha lasciato delle importanti impronti sul suolo. C’è infatti un tipo di paesaggio che è costituito prevalentemente da grandi superfici ricoperte di ciottoli arrotondati e ghiaie, chiaro indizio della presenza di antiche acque correnti che hanno levigato le pietre. Altro tipo di paesaggio è il deserto roccioso, formato prevalentemente dalle lave eruttate in superficie dagli antichi vulcani (ancora oggi due dei vulcani, Maghreb e Mashreq, sono attivi nella parte sud-est della regione). Ultimo tipo in ordine di diffusione è il deserto sabbioso. La tempesta di sabbia è uno dei rischi maggiori che si affrontano nel Nadara: essa cancella la pista, nasconde i rari pozzi d’acqua, penetra ovunque. La facile mobilità della sabbia la rende un nemico terribile anche per le oasi, le isole verdi sparpagliate qua e là, la più importante è l'oasi di Wadì el Kebab capitale dei Rajin . La vegetazione nel deserto è molto scarsa. I primi ad abitare il Nadara furono i Rajin, seguiti, secoli dopo, da mercenari, uomini in cerca di fortuna. Il Ducato appartiene ai feudi più antichi della Valle dei Sogni in mano alla potente famiglia dei Purefoy. I duchi di Ellenroth hanno da sempre guidato il ducato con le redini ben salde nelle loro mani. il potere si divide tra Diarmuid Hall, sede della famiglia ducale, e Dar al Hikmal la casa della scienza del Santo Protettore Bertram. Con l’appoggio della Chiesa proseguono da sempre i loro sogni di gloria “per il Ducato di Ellenroth e la Valle dei Sogni in nome di San Bertram ”. Proprio a causa di queste loro convinzioni ci furono ripetute campagne militari, fino ai giorni nostri, contro i “barbari” Rajin per la loro civilizzazione. La popolazione indigena continua però la sua vita nomade e seminomade anche se con grande difficoltà. La civiltà valligiana si diffuse soprattutto nelle città e nelle campagne circostanti, senza penetrare nel cuore del deserto. Grazie alla città-porto di Evanstone, secondo solo al Molo dei Mercanti, e la Via delle Carovane che attraversa il deserto, il Ducato di Ellenroth ha una economia fiorente basata soprattutto sul commercio di merci dall’entroterra. Tutti i mercanti si sono riuniti sotto la bandiera della “Confraternita dei Mercanti liberi” che in realtà nasconde la ben più temibile “Gilda dei Mendicanti”. Infatti nonostante l’apparente ricchezza della regione, le grandi differenze sociali e l’asfissiante controllo della Chiesa ha creato un baratro incolmabile tra la ricca classe aristocratica e il ben più povero, quasi nell’orlo della miseria, popolo. La delinquenza, specialmente nella città di Merville dù Midì, è incontrollabile mentre gran parte sia dei soldati che del clero si trova nei libri paga della Gilda.

 

Ducato di Witchcraft

 

Terra intrisa di conoscenze perdute e di misteri irrisolti, attira da sempre studiosi e arcanisti da ogni parte del mondo conosciuto. Wichcraft è infatti sinonimo di magia in ogni sua forma ed accezione: sede del Conclave, la più grande organizzazione magica della Valle dei Sogni, della Biblioteca Sospesa, scrigno di testi di indicibile valore, della Torre Bianca, scuola di Magia tra le più famose ed influenti, e culla di interrogativi che da secoli attendono qualcuno che dia loro la soddisfazione di una risposta.
L’ambiente montagnoso, ricco di laghi e di fiumi, non permette la formazione di villaggi di grandi dimensioni facilitando invece la costruzioni di torri isolate, dove i maghi più facoltosi pongono la propria dimora, luogo ideale per trovare la pace ed il silenzio necessari ad uno studio continuativo e proficuo. L’unico agglomerato urbano di grosse dimensioni è la capitale, il cui nome è omonimo a quello del feudo intero come se ne volesse rappresentare l’essenza più pura. All’interno delle alte mura, bianche e scintillanti come se fossero fatte di ghiaccio, ci si ritrova immersi in un mondo estremamente variegato: il gran numero di stranieri realizza un mescolamento di culture e di costumi che rende la Città della Magia affascinante e complessa al contempo; alla cacofonia di colori e di voci dei molti mercatini fa riscontro l’austero silenzio della grande biblioteca e del giardino del palazzo ducale, ai lati del quale sorgono due costruzioni gemelle che costituiscono un lungo corridoio d’accesso alla dimora del prefetto della città. Vi risiedono maghi e cavalieri che hanno deciso di dedicare la loro esistenza alla difesa del ducato o alla sua duchessa. I primi, i Cavalieri del Drago, svolgono funzioni di guardia cittadina e sono così chiamati per l’eroica impresa portata a termine dai primi cavalieri del feudo, quando ancora non esistevano più di una manciata di case spruzzate qua e là tra le ampie distese di pascoli e i declivi rocciosi. Il loro capitano è eletto dai cavalieri stessi ma la nomina dev’essere riconosciuta legittima dal Duca in carica; i Cavalieri dell’Aquila rispondono invece al solo volere di Lady Verdiana, assumendone i colori, verde e argento, e portandone il simbolo, l’aquila rapace, impresso sullo scudo e ricamato sul petto. Entrambi gli ordini abbracciano indistintamente maghi ed uomini d’arme, promuovendo nel corpo speciale della cavalleria alata chi dimostra capacità tali da distinguersi in entrambe le discipline.
La città conta un solo tempio, dedicato indistintamente ad ogni divinità, rendendo evidente come lo spazio lasciato alla sfera religiosa sia piuttosto esiguo. Gli abitanti del Wichcraftshire sono infatti conosciuti attraverso lo stereotipo del ferreo individualismo e della venerazione di sé, immagine spesso errata ma portata alla ribalta da secoli di governo teso più al mantenimento di ampi margini di indipendenza che alla creazione di uno spirito comunitario e nazionalistico. I commercianti del sud erano soliti parlare del distacco e della scarsa ospitalità degli abitanti narrando di “cuori freddi come i loro inverni”, ma da quando è salita al potere Lady Verdiana sembrano aver intravisto nuovi scorci di realtà.

 

Ducato perduto di Osterton

 

Protettorato di Faireyardh



I miti delle Fate si perdono nella notte dei tempi, ma vengono tramandati in racconti, canzoni e bassorilievi scolpiti sulla colonna della Luna, là dove sorge la comunità di Faireyardh, il leggendario “Cerchio delle Fate”. Il mito più importante è quello che racconta del lungo viaggio che condusse in queste terre le Signore delle Fate, le sorelle Aluna e Eyrinn. Si dice che le due sorelle siano state condotte in queste terre viaggiando attraverso i sogni, e che attraverso i sogni abbiano ricevuto dalla Luna i segreti della magia fatata.
Le due sorelle si separarono per infondere il loro incantesimo sulle terre chiamate oggi Cerchio dell’Est (governato da Eyrinn) e Cerchio dell’Ovest (la cui signora è Aluna).
Il Cerchio dell’Ovest, chiamato più comunemente Cerchio delle Fate, sorge al centro della foresta di Lankshea. Soltanto molti secoli dopo, attirati dalla magia benefica del Cerchio, giunsero in queste terre gli elfi, e la casata dei Seleidi fondatori del Regno noto come Valle dei Sogni.
L’alleanza stretta dal primo dei Seleidi con la Signora delle Fate è viva ancora oggi, ed è destinata a durare fino alla fine dei tempi. Le terre sotto la giurisdizione delle fate partecipano al governo del Regno inviando un loro Portavoce nel Consiglio della Corona. Le diverse comunità di Faireyardh sono distribuite in maniera abbastanza uniforme nella foresta.
Gli elfi Felestyr hanno un villaggio a sudovest della foresta, mentre a Sudest ci sono gli Ent, a Sud gli Hobbit e a Nord i Centauri. Le Fate e i Folletti sono per lo più nel Cerchio, esattamente al centro della Foresta.
I mercanti che provengono dalle varie zone del regno si raccolgono nella città di Kelkinny, il più grande centro della zona oggi e la “capitale della cultura” del Regno, con 10000 abitanti, oppure al mercato a cielo aperto di Slaigo, una vasta tendopoli ai margini settentrionali della foresta.

 

Terre Eliche

Clan di Dygray

 

Le vaste terre di Dygray, circondate da alte montagne aride, sono popolate da diversi clan, ognuno con le proprie leggi e i propri Dei. Accettano e rispettano le leggi del regno ma di rado i suoi abitanti si fanno vedere nelle altre regioni. L'unico contatto è fra i Druidi di Dygray e quelli di Sybilland, che legano le loro vite al servizio di Madre Natura.

Il clima è duro a Dygray, le rare piogge rendono le estati secche e torride, e il lungo inverno come una lama tormenta gli abitanti della regione, rendendo le loro coltivazioni scarne e sterili.

Forte è l'influenza degli sciamani che, con i druidi, abitano isolati nelle zone nord della regione. Una volta all'anno i capi dei Clan si uniscono per incontrarsi con i rappresentanti dei sacerdoti, per discutere delle loro più o meno forti alleanze.

Poco si conosce di queste terre, a causa della loro crescita isolata, ma famosa in tutto il regno è l' abilità nel combattere dei guerrieri cresciuti nei Clan.

 

Faudo di Shadedale