Contea di Cronifugia

La contea di Cronifugia ha un’estensione di circa 23.200 miglia, posta nella parte centrale della Valle dei Sogni, confina: ad ovest con la Contea di Sybilland ed il feudo di Shadowdale, a nord con la contea di Isyldale, a est con il ducato di Witchcraft ed il Cerchio delle Fate e a sud con le contee di Londilandia e Syrenton.
E’ divisa in tre distretti, dôr:

Tàridôr, Terra della Regina
Lúmëdôr, Terra del Tempo
Gwethdôr, Terra delle Armate

I distretti hanno mantenuto la loro toponomastica in elfico in onore della stirpe dei Seleidi, come molti dei luoghi di Cronifugia,       ma sono anche conosciuti come Torre delle Ore, Tempo Fuggente o Temps Fujent e Piazza delle Armi.

Ii territori mantengono la loro indipendenza all’interno della contea, ma sono riuniti sotto il blasone del contado: una clessidra colpita nel mezzo da un fulmine con la metà superiore leggermente inclinata come se fosse stata spezzata e stesse cadendo.

Tutti i cunicoli uniscono il Tàridôr, il Lúmëdôr e il Gwethdôr agli altri otto insediamenti sparsi nella contea di Cronifugia, formatisi grazie al lungo periodo di stabilità garantito dalla stirpe dei Seleidi. Tutto ed il contrario di tutto accomuna questi luoghi. Storie perdute nel tempo ed un unico, enorme cielo, sopra la testa. Il tempo dei giorni fuggenti si ascolta, scandito in lontananza, dal battito ritmico dell’antico orologio, rannicchiato sulla solida torre dentro il Lago Llwen.

Dall’alto dei suoi anni la Torre delle Ore, quando sale il vento da nord-ovest, sente le pale dei mulini di Waiwakarah che la salutano continuando a far girare le macine che produce la famosa farina di farro rosa di Cronifugia .

A Nord l’insediamento di Taurenbarn è abitato       per la maggior parte da Coboldi e Troll, poderosi taglialegna,       che forniscono la contea di legname.

Verso est il piccolo insediamento di Bredeledarn ospita una comunità di elfi silvani, la maggior parte dei manufatti in legno che si trovano sui banchetti del mercato di Temps Fluent, provengono dall’ispirazione e dall’abilità di queste eccezionali creature.

Il piccolo villaggio sul fiume Llwennë, che alimenta il Lago del Tàridôr, si chiama Erellont, anche la macina del suo famoso mulino ad acqua, il più grande della Valle dei Sogni, fornisce farina e cereali la cui qualità pare non abbia ancora trovato rivali.

Proprio sulle rive del Lago ecco la graziosa contrada Mindëthar che prende il suo nome proprio dalla Torre delle ore.

A sud- ovest si erge il più grande dei villaggi della contea, Helevorn, minuscola roccaforte in puro stile Seleide, abitata dai mastri ferrai Kender, che lavorano il vetro ed il ferro e forgiano formidabili armature dalle magiche proprietà.

Più a est Rahkoondom, nonostante il nome inquietante, appare come un pacifico borgo abitato sia da elfi, che da nani, che da orchi, tutte queste razze, come nel resto della Valle dei Sogni, convivono pacificamene e proficuamente, mettendo la propria arte al servizio della comunità, vicino al Posto del Drago si trovano i giacimenti minerari più ricchi della contea. I più bei gioielli che ornano le dame e i nobili della valle provengono proprio da qui.

L’insediamento più a su, Wilwarind, dà ospitalità ad una variegata e instabile comunità, essendo un luogo di passaggio molto frequentato dai viandanti che arrivano da Londilandia e dal Molo dei Mercanti. Tra i suoi abitanti stanziali non passa inosservata la piccola comunità di Sharessë, donne sapienti che sanno usare le erbe officinali per balsami       e medicamenti.

MAPPA AGGIORNATA DOPO L’AVVENTO DEI DRAGHI, ANNO XIV DEL REGNO DI LINNEA SELEDE ISILVA

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La Cittadella del Tempo Fuggente, nacque come crocevia del commercio della Valle ed ebbe una fulminea espansione grazie anche alla vicinanza della residenza dei Seleidi, nella Torre delle Ore. Dapprima fu semplicemente un insediamento di casupole raccolte attorno al Lago che ospita la Torre, poi le scorrerie di drow e witchblade negli anni bui che precedettero la reggenza di Sua Maestà Linnea Selede Isilva lo trasformarono in una cittadella fortificata.
Dell’antico insediamento rimane l’Olma antica cui è dedicata la piazza principale, piazza Alalmae, antistante la Basilica della Rosa (Losille Curca), luogo in cui venne durante il Dominio dei Draghi costruito un Obelisco. Attualmente sia la Basilica che l’Obeliscono sono ridotti a un cumulo di macerie.
La città ha subito diversi insulti durante il Dominio dei Draghi, sia da parte delle forze nemiche cultiste sia durante la riconquiesta della Torre delle Ore ad opera della Selede e dei suoi alleati.

Seguendo la coda dell’arcobaleno si arriva in vista della cittadella, le case, che hanno da sempre dato rifugio a chi si fosse fermato per chiedere asilo, si rannicchiano sul perimetro della Piazza, una attaccata all’altra, occhieggiando dalle finestre i movimenti che animano il mercato, i traffici loschi e gli scambi di merci e le torri assicurano la necessaria protezione.

a – Il Palazzo della Bilancia, un minaccioso palazzo turrito sede delle carceri del regno e delle aule dei tribunali, si trova vicino alla porta Annûn, a ovest, dove la strada carovaniera dallo Shadowdale raggiunge l’abitato. Le prigioni sono sotterranee e vi si accede dalla Stanza Rossa posta al centro del Palazzo della Bilancia, nei tempi bui chi entrava nella Stanza Rossa difficilmente ne usciva, da qui il famoso detto valligiano: “chi male para alla stanza rossa si prepara” per indicare qualcuno in fin di vita.
b – La Basilica della Rosa, Curca Losille, e Obelisco
c – Vicino alla Dimora del Buon Consiglio si erge Palazzo Quentaro, sede del Contado
d – la Zecca del Regno ed Armeria
e – La piazza Alalmae (dell’Olma) ospita il mercato e tutte le manifestazioni importanti della Valle, dai tornei alle punizioni esemplari; da molto tempo in questo luogo non avvengono esecuzioni, ma si dice che, nei momenti di pericolo, la fontana posta vicino all’Olma si tinga di rosso e molti pensano che sia il sangue dei nemici della Valle che grida vendetta.
f – La Dimora del Buon Consiglio è situata quasi al centro del Temps Fluent, voluta dalla Regina stessa per motivi di rappresentanza, essa è divenuta, negli anni, la sede naturale per riunioni e ricevimenti, una specie di zona franca dove accogliere gli ambasciatori delle regioni limitrofe per discutere convenzioni ed accordi, in tempo di pace per lo più di tipo commerciale, ma quando la Valle è minacciata è anche il luogo dove si stringono alleanze. Ospita la Regina durante la sua permanenza al Tempo fuggente, è un palazzo elegante con magnifiche bifore ed un’architettura che ricorda il gotico elfico del II° secolo.
g – Vicino alla porta Forod si staglia la torre più alta della Cittadella, Torre Ael che prende il suo nome dal Lago, è questo, infatti, il punto dalla cui sommità si riesce a vedere, nei giorni particolarmente tersi,  il Llwen in tutta la sua estensione.
La strada principale parte dalla Porta Amrûn e si divide in viuzze che si snodano per tutta la Cittadella
Le quattro porte della Cittadella conducono a nord al Cloudfortshire, a sud al Syrenton e, deviando verso ovest, al Shadedale e a sud est al molo dei Mercanti nella Londilanda.
La parte sud del Temps Fluent, così cominciò a chiamarsi dopo l’avvento di Sua Maestà Linnea Selede Isilva,  è soprattutto una zona di magazzini ed uffici commerciali. Extra mura e fino alle rive del lago,  si trovano anche alcuni moli da cui partono le barche dei commercianti, che usano il lago come via di comunicazione per i loro scambi e alcune imbarcazioni della guarnigione della Cittadella, che vigilano sulle acque del lago e sull’incolumità della Signora della Torre delle Ore.
La parte meridionale del villaggio è costituita principalmente da abitazioni, le dimore più belle si trovano appena oltre i confini meridionali della città su alcune collinette.
Vicino alla radura viene di solito attrezzato il Campo di Gara, con  palchi e tende quando si organizzano feste e tornei.

Il Lupo Nero, la più bella taverna di tutta la Valle dei Sogni è, di sicuro, tra le più care. Qui si possono gustare ottimi cibi, come ad esempio le uova sbattute alle noci e pinoli o il pollo alle melagrane che, con il suo sapore speziato di pepe nero, coriandolo e cardamomo, soddisferà i palati più esigenti. Per gli avventori più frettolosi la locanda offre anche pasti più frugali e meno elaborati, ma non per questo meno gustosi, ottimo  il bianco mangiare, tripudio di formaggio e zenzero. Le cantine della locanda sono ben fornite, da non perdere il rosso corposo che l’oste ingentilisce nell’Ippocrasso, unendovi un po’ di miele, chiodi di garofano, zenzero, cannella e galanga. Ma la locanda offre anche intrattenimento, vi si esibisce, infatti, un brillante menestrello di nome Ebony, detto “Salamander”.

Sotto la città corrono una serie di cunicoli, alcuni scavati da BlackWolf stesso, capovillaggio del Tempo Fuggente, altri di origine naturale e altri ancora costruiti da non si sa chi. I mutaforma, o licantropi, rappresentano una importante comunità. Attualmente il branco di maggiori dimensioni trova dimora a Rahkoondom sotto un Afda di nome Gryphon.
Alcuni antichi graffiti trovati in questi misteriosi cunicoli li fanno nascere dalle spire di Tharan, un mostro tentacolare la cui origine è oscura, i disegni fanno presagire che Tharan ritornerà in vita per difendere gli abitanti ogni qual volta se ne presenterà l’occasione. Nelle notti di luna piena, quando l’aria sembra immobile, molti dicono di sentire un respiro uscire da quei cunicoli.

Tutti i cunicoli uniscono il Tàridôr, il Lúmëdôr e il Gwethdôr  agli altri otto insediamenti sparsi nella contea di Cronifugia, formatisi grazie al lungo periodo di stabilità garantito dalla stirpe dei Seleidi. Tutto ed il contrario di tutto accomuna questi luoghi. Storie perdute nel tempo ed un unico, enorme cielo, sopra la testa. Il tempo dei giorni fuggenti si ascolta, scandito in lontananza, dal battito ritmico dell’antico orologio, rannicchiato sulla solida torre  dentro il Lago Llwen.

Ser Manlius Veeren

Vicino alla Dimora del Buon Consiglio si erge Palazzo Quentaro, sede del Contado e dimora del Conestabile Ser Manlius Veeren, dignitario della corte di Sua Maestà, uomo arcigno e molto preciso a lui spettano le decisioni di carattere finanziario ed organizzativo e la consegna delle licenze di commercio. Data la vicinanza della Torre delle Ore il centro di potere di Ser Manlius ha una funzione puramente rappresentativa, ma durante le assenze di Linnea, il conestabile può assumere maggiore autorità, ad esempio, gestisce direttamente la Zecca del Regno.

Mastro Hisaio

è il borgomastro del Tempo Fuggente, all’occorrenza è uno capacissimo di alzare la voce e le mani, ma in genere dà l’impressione di essere un burocrate efficiente ed instancabile, a lui spetta la sovrintendenza operativa, è lui infatti che organizza le ronde e, in caso di assedio, assume il comando delle truppe. E’ indiscutibile una sua certa connivenza con alcuni dei loschi traffici che vedono il Fluent come scenario naturale, data la posizione centrale che questo occupa nella Valle dei Sogni e la relativa vicinanza al Molo dei Mercanti, da sempre luogo di passaggio per chiunque  arrivi nel Regno.

Ebony “Salamander”

Nella locanda del Lupo Nero si esibisce un brillante menestrello di nome Ebony, detto “Salamander” per via del colore degli abiti che indossa (dal pantalone alla camicia al mantello alla piuma sul berretto, tutto in rosso). Salamander è un tipo spiritoso, arguto, dalla lingua pungente. Non piace ai ricchi e ai nobili, oggetto dei suoi sfottò: gli altri, in genere gli avventurieri, lo adorano.

In questa Fortezza, posta ad est del Lago Llwen, vengono addestrate le guarnigioni scelte           dell’esercito reale (Armata Reale), composto da: Guardia Reale, Reale Cavalleria, Fanti Reali, Arcieri Reali, Reali Incantatori ognuno dei quali viene a sua volta diviso in reggimenti e compagnie, mentre i corpi ausiliari hanno sedi diverse, come, ad esempio il Reggimento dei Cavalieri delle Nuvole.  Ogni Reggimento , regolare o ausiliario, ha una bandiera detta “Colonnella”, su cui figurano le insegne reggimentali e quelle del Corpo di appartenenza; gli Squadroni di cavalleria si distinguono altresì per l’uso di “Cornette”, bandiere triangolari, che contraddistinguono le Compagnie. ( Per maggiori informazioni sull’Armata Reale si rimanda alla sezione dedicata all’Esercito nell’Ambientazione)

Sospesa sopra il filo dell’acqua del Lago Llwen, legata alla terra da un arco sottile, si staglia la Torre delle Ore, residenza di Sua Maestà Linnea Selede Isilva, cuore ed anima della Valle dei Sogni.

Il lago è  alimentato dalle  argentee cascate  provenienti dalle montagne che sovrastano l’intera Valle, forma un bacino naturale attorno alla Torre e poi  rimbalza fino al mare attraverso declivi sempre più dolci, ma la corsa delle sue acque si accentua in prossimità della Cascata Fallëerma Solida Spuma che si tuffa nel mare nei pressi del Golfo della Sirena. Dal Tàridôr, procedendo verso ovest per circa tre ore, si raggiunge il Lúmëdôr e la Cittadella di Temps Fluent, ma solo dopo che il Drago Pietrificato  ha dato il suo saluto dall’estremità del lago, sentinella muta per tutti coloro che passano di lì.          La storia del Drago appartiene agli albori della Valle e dice la leggenda che proprio dalle sue lacrime si formò la polla d’acqua che divenne poi il lago Llwen , tanto sgorgarono lacrime dai suoi occhi che piano piano le sue membra si asciugarono e c’è chi giura che le acque del lago abbiano ancora un leggero sapore di sale.

[ Vedi sezione La Torre delle Ore]

Durante il Dominio dei Draghi le Acque del Lago Llwen erano state corrotte dal veleno dei uno dei Cinque Draghi Arcani, favorendo la diffusione di un morbo, chiamato la Malattia delle Acque, che uccideva la vegetazione e che tramutava chi si abbeverarva con le acque malate in una creatura priva di volontà, sospesa fra il mondo dei vivi e dei morti. La gente del posto iniziò a chiamare quest creature “Bruti”, erano esseri affamati di carne e sangue. Sia uomini che animali erano colpiti in egual misura L’acqua malata dell’acqua aveva mutato quella terra, rendendola una palude malsana ed inospitale, pronta a inghiottire nelle viscere malsane ogni malcapitato.
Aveva fatto impazzire troppe persone, e quelle poche rimaste che si erano salvate non erano più in grado di proteggere la terra, troppo frustrate e stanche per le angherie che subivano continamente dai cultisti.
I cunicoli che i lupi aveva scavato erano le uniche vie di transito sicure, perché sciacalli ed animali affollavano le strade lasciate liberi dai cultisti. Dove un tempo c’era ordine e prosperità, ora vi era solo un insieme di confusa sopravvivenza e malattia. Le acque del Lago furono sanate dal sacrificio di Mairwyn Alqualoswen, Sacerdotessa dell’Ordine della Dea di Syrenton.

Fu BlackWolf il primo CapoBranco dei Licantropi  giurare fedeltà a Linnea durante il suo primo anno di Regno. Si narra che la Regina usasse spesso il licantropo come confidente, fidandosi più de suo giudizio schieddo che di quello dei membri del Conclave, più interessati ai gioelli della corona che alla sicurezza del Regno.
I Licantropi trovarono in Linnea una sostenitrice dei loro diritti, infatti la Regina revocò la pena di morte che pendeva sulle teste dei mutaforma, integrando la loro comunità a quella della Valle dei Sogni. Per questo motivo i Licantropi di Cronifugia hanno giurato di difendere la Corona, ed in particolar modo Linnea, a qualsiasi costo, considerandola a tutti gli effeti un membro del branco. Attualmente la comunità più grande risiede a Rahkoondom.

Gryphon il Saggio è l’attuale Capo Branco di questa cittadina, uomo dalla folta barba grigia e l’andamento claudicante ha guidato i licantripi durante la resistenza al Domonio dei Draghi.  Oltre a questi meritano di essere ricordati Yshra e Godrah, i due gemelli, infatti, partirono da Cronifugia per informare Linnea di quanto stava accadendo alla Regione, raggiungendola ad Oberian durante la riconquista del Regno. La Regina affidò a loro Mairwyn al fine di condurla a sanare le acque del LLwen, per poi muovere in sicurezza l’esercito alla riconquista della Torre delle Ore.
Degna di nota è la ricca rete di cunicoli sotterranei che corre sotto tutta la regione, ottimizzata e costantemente vigilata dai Licantropi stessi.