Protettorato del Faireyardth

PROTETTORATO di FAIREYARDH

I miti delle Fate si perdono nella notte dei tempi,  vengono tramandati in racconti, canzoni e bassorilievi scolpiti sulla colonna della Luna, là dove sorge la comunità di Faireyardh, il leggendario “Cerchio delle Fate”. Il mito più importante è quello che racconta del lungo viaggio che condusse in queste terre le Signore delle Fate, le sorelle Aluna e Eyrinn. Si dice che le due sorelle siano state condotte in queste terre viaggiando attraverso i sogni, e che attraverso i sogni abbiano ricevuto dalla Luna i segreti della magia fatata.

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La città di Kelkinny

Nata come agglomerato per accogliere le carovane che giungevano da tutto il regno per commerciare con le fate, è diventato una città di dimensioni rispettabili. Le abitazioni sono quasi tutte costruite in legno, a uno o due piani e tetti spioventi, in perfetto stile elfico.

Dal punto di vista architettonico le case sono molto semplici, ma abbellite da decorazioni, fregi e pitture, e colorate con tinte molto vivaci.

Kelkinny è un centro molto vivace, con due teatri e diverse arene dove si tengono continuamente concerti musicali.

Se Tempsluent può essere considerata la capitale politica, il Molo dei Mercanti quella economica, e Cloudfort quella religiosa, Kelkinny si assicura il titolo di “capitale della cultura” del Regno.

Il picco di Lammerick

Su questa imponente montagna, unica nelle pianeggianti terre delle Fate, risiede la Rocca degli Immortali, dove risiedono antichi guerrieri nominati Protettori delle Fate. Nelle leggende e nelle canzoni di tutto il regno si dice che i Protettori delle Fate siano gli ultimi membri di una razza di Immortali, oppure fate che millenni fa hanno abbandonato la strada delle loro sorelle per dedicarsi interamente all’arte della guerra. Molti mettono in dubbio la credibilità della leggenda, sostenendo che i Protettori siano soltanto una leggenda per spaventare i nemici delle fate. Leggenda o no, un Immortale almeno esiste di sicuro. Sir Willem il Druido, il più abile combattente del Regno.

Comunità

Le diverse comunità di Faireyardh sono distribuite in maniera abbastanza uniforme nella foresta.

Gli elfi Felestyr hanno un villaggio a sudovest della foresta, mentre a Sudest ci sono gli Ent, a Sud gli Hobbit, e a Nord i centauri. Le fate e i folletti sono per lo più nel Cerchio, esattamente al centro della Foresta.

Il mercanti che provengono dalle varie zone del regno si raccolgono nella città di Kelkinny, il più grande centro della zona, con 10000 abitanti, oppure al mercato a cielo aperto di Slaigo, una vasta tendopoli ai margini settentrionali della foresta.

Cultura

L’alfabetizzazione è diffusa anche nei piccoli villaggi. Le fate non hanno una tradizione scritta per il loro linguaggio, ma imparano a leggere e scrivere l’elfico e la lingua degli uomini.

Gli abitanti del Protettorato hanno un grande amore per la danza, il canto e il teatro: suonano liuti, flauti e arpe, e le loro danze sono bellissime e vivaci.

Spiritualità

Tutti i membri del Popolo Fatato hanno un ciclo di vita molto lungo: i centauri vivono almeno 150 anni, gli elfi alcuni secoli. Le fate sono virtualmente immortali.

I centauri, gli elfi e le fate vicini all’età adulta sono chiamati a svolgere per un periodo di tre anni qualche servizio per la comunità, di norma come guardiani della foresta. Tutti i membri della comunità di Faireyardh che raggiungono l’età adulta secondo gli standard della propria razza sono virtualmente eleggibili come Delegati del Consiglio Maggiore.

Le Fate credono nella reincarnazione delle anime fino a quando esse non raggiungono il fine imperscrutabile a loro assegnato dalla Grande Madre Luna, cui sono devote. Al raggiungimento di questo fine, la morte definitiva coincide con il raggiungimento della Terra dei Sogni, accanto alla Dea Luna.

Tutte le Fate che muoiono (generalmente per morte violenta, visto che il loro ciclo di vita è virtualmente immortale) vengono sepolte sotto le radici di un albero da loro scelto quando erano ancora in vita. Avvenuta la sepoltura la Sacerdotessa cerchia il tronco dell’albero con un simbolo runico. Quando il simbolo scompare, si dice che l’anima si sia reincarnata.

La religiosità delle fate ha fortemente influenzato la popolazione elfica.

Un altro insegnamento della Prima Stirpe alla Seconda è stato il grande amore per la natura e per le sue creature. Le Fate parlano di armonia con la natura: non utilizzano sovente legna per costruire, e se lo fanno, sono attente a tagliare gli alberi giusti e a piantarne di nuovi. Cacciano e pescano soltanto alcune specie, soltanto nei periodi adatti dell’anno, e soltanto in occasioni speciali.

Le Fate e la magia

Il rapporto delle fate con le arti magiche è improntato ad una maggiore tolleranza rispetto agli elfi e agli umani, forse a motivo del loro ordinamento politico meno strutturato. In ogni caso c’è da dire che la Necromanzia ha sempre disgustato le fate, quindi il suo sviluppo è sempre stato nullo a Lankshea, anche prima del Regio Decreto contro la Necromanzia.

Di solito le incantatrici fate e i maghi elfi sembrano più coscienziosi dei loro colleghi umani, più preoccupati delle conseguenze delle loro azioni. Non esistono scuole di magia a Faireyardh, di solito l’apprendimento avviene da parte di singoli maestri a gruppi di discepoli.

Piatti e bevande tipici

I piatti delle fate e dei folletti sono tradizionalmente a base di frutta, mentre elfi e centauri preferiscono la cacciagione, unita a spezie particolari.

I dolci sono molto amati sia dalle fate che dagli elfi, e sono un complemento essenziale a tutti i banchetti. La torta a base di latte e miele è una vera leccornia. Dal miele si ricava anche uno speciale sidro, molto dolce e non particolarmente forte.

Altra bevanda molto apprezzata, specialmente dai centauri, è il vino

Organizzazione Politica

Una volta ogni dieci anni avvengono le elezioni del Consiglio Maggiore, composto da: 7 fate di Faireyardh, 7 elfi di Felestyr, 7 folletti di Skibberdeen, 7 centauri di Lun Daoghaire, 7 hobbit da Dooney, 4 umani da Kelkinny e 3 Ent, per un totale di 42 Delegati.

I delegati rappresentano la popolazione del Cerchio, ciascuno per la propria razza, e prendono decisioni per votazione, qualora vengano discusse questioni che interessano l’intero Cerchio.

La Signora delle Fate governa il Protettorato, con l’aiuto di alcuni consiglieri esperti che la affiancano nelle decisioni:

– il Portavoce del Cerchio rappresenta il Protettorato di Faireyardh al Consiglio della Corona. E’ da sempre una fata, scelta personalmente da Madre Aluna tra le sue Figlie dirette.

– il Consigliere per i Commerci, scelto dalla comunità umana, con il compito di occuparsi dei rapporti commerciali con gli altri feudi del Regno

– il Consigliere delle Arti Magiche si preoccupa di tutte le questioni di magia, in particolare assicurandosi che non vengano applicati incantesimi in maniera contraria al credo delle Fate. Il consigliere è eletto tra gli Elfi Felestyr. Il consigliere delle Arti Magiche affianca la Signora delle Fate anche sulle questioni religiose, legati alla eventuale presenza di culti di divinità delle tenebre.

– Il Consigliere dell’Armonia Naturale, eletto tra i Hobbit di Dooney, si assicura che vengano rispettate le specie animali, sovrintendendo dunque alle attività di caccia e pesca.

– Il Consigliere del Cammino Segreto, eletto tra i Folletti di Skibberdeen, si occupa della gestione delle risorse del sottosuolo del Cerchio, in particolare delle preziose miniere di gemme.

– Il Consigliere della Foresta, scelto tra gli Ent, si assicura che vengano rispettati gli alberi e la flora in genere.

– Il Consigliere Militare, scelto tra i Centauri di Lun Daoghaire, si occupa della difesa del territorio, prendendo il comando delle milizie di Faireyardh.
I 48 delegati vigilano sull’attività dei diversi Consiglieri, richiedendo, se insoddisfatti del loro operato, una votazione plenaria. Inoltre essi rappresentano gli interessi delle comunità di cui fanno parte, quindi portano all’attenzione della Signora delle Fate e dei Suoi consiglieri eventuali problemi dei loro villaggi.

Organizzazione Militare

I confini della Foresta sono presidiati dai Guardiani della Foresta, pattuglie miste di elfi, centauri e fate guerriere. Non hanno armature di metallo, ma corazze e stivali di cuoio, mantelli dai grandi cappucci che sono colorati di verde e marrone per aiutarli a mimetizzarsi meglio.

La città di Kelkinny e il mercato di Tervor sono presidiati da un corpo di guardia permanente, di dimensioni variabili a seconda del periodo dell’anno, delle ricorrenze, e della generale situazione politica del regno. La zona di Faireyardh è di norma molto tranquilla.

Personaggi Importanti

Madre Aluna, Signora delle Fate

La Signora delle Fate del Cerchio è una delle più potenti creature magiche di queste terre. La sua bellezza è assolutamente aliena, unica, scolpita in eterno dalla sua natura immortale. Tutte le Fate del Cerchio sono figlie della sua magia. E’ noto il suo talento, assolutamente unico, di viaggiare attraverso i sogni percorrendo distanze impossibili e raggiungendo chiunque ella desideri. Due anni fa, venne rapita insieme alla maggior parte delle sue Figlie dai cultisti del Dio Guerriero del Crepuscolo. Incarcerata nel profondo dei sotterranei del Tempio delle Nebbie, Aluna assisté all’agonia e alla distruzione delle sue Figlie e subì terribili torture, culminate con l’amputazione delle ali. Tornata al suo antico splendore, non è riuscita a restituire al suo viso la serenità di un tempo, e anche il suo sorriso è velato da una smorfia malinconica. Si dice che abbia concesso il suo amore terreno una volta soltanto, a un mortale. Le voci dicono che si tratti di lord Parsifal: questo spiegherebbe sia il grande affetto reciproco, sia l’aspetto estremamente giovanile, a dispetto dell’età, del Duca di Cloudfort.

Sir Willem, l’Immortale

Sir Willem è nominato ufficialmente il Protettore delle Fate. Cavaliere dell’Ordine della Corona, insignito del Titolo da Sua Maestà Linnea Seleide Isilva come premio per il valore dimostrato sia nella guerra di Kromdar che nell’impresa per la liberazione di Aluna, Willem è considerato il più abile spadaccino del regno. La sua risata aperta e la sua propensione per i vizi mortali gli hanno fatto guadagnare, da parte degli amici più stretti, il soprannome di “Willem l’Immorale”.

Lady Aminah

Portavoce del Cerchio

Aminah è una delle Figlie di Madre Aluna sopravvissute al massacro del Dio Guerriero.

Come tutte le fate del Cerchio, potrebbe essere scambiata per un’adolescente umana, pur avendo vissuto alcune centinaia di anni. Rappresenta Madre Aluna al Consiglio della Corona, dove ha conquistato con il suo fascino discreto una buona parte dei delegati. A dispetto delle apparenze fragili e innocenti, Aminah è intelligente, decisa e astuta. Indossa abiti elegantissimi, preferibilmente in bianco, e la sua apparizione alle feste di corte suscita sempre l’ammirazione dei cortigiani.

Sir Luìs de Lavirette

Consigliere per i Commerci

Sir Luis, Barone di Kelkinny, ricopre l’incarico di Consigliere per i Commerci in virtù della sua abilità di mercante. E’ noto per il suo modo di vestire quanto meno bizzarro, con abiti elegantissimi arricchiti da pizzi e da un trionfo di piume sul cappello. E’ un damerino dai modi ineccepibili e lo sguardo annoiato. Possiede una fortuna personale considerevole, frutto di abili manovre commerciali che, peraltro, hanno assicurato la prosperità dell’intera Kelkinny. E’ sempre circondato da uno stuolo di maggiordomi in livrea e procaci cameriere pronti a soddisfare ogni sua richiesta

Lord Dagonas Felestyr del clan Felestyr

Consigliere delle Arti Magiche

Il signore degli elfi del clan Felestyr è anche il massimo esperto di magia del territorio. E’ il maestro di tutti gli elfi, fate e folletti che decidono di dedicarsi all’arte magica. Dagonas è nobile di aspetto e di modi pacati, trasmette forza e carisma. Il suo popolo crede ciecamente in lui, e le razze alleate lo rispettano. I suoi allievi lo adorano.

Elwin

Consigliere dell’Armonia Naturale. Questo anziano hobbit è a capo della comunità di Dooney ormai da tempo immemore. E’ noto anche per essere uno stregone, di talenti molto limitati, ma che per gli standard del suo popolo sono portentosi. Alla veneranda età di 235 anni, la sua memoria fa spesso cilecca. Alla Fiera di Mezza Estate, uno degli eventi più amati dalla popolazione Hobbit del Cerchio, Elwin nomina tra i giovani hobbit il suo apprendista mago

Abelardo

Consigliere del Cammino Segreto

Abelardo è il signore dei Folletti di Skibberdeen. Come tutti i folletti, ha un accento particolarissimo e piuttosto divertente a sentirsi. Nulla potrebbe spegnere dal suo volto un sorriso davvero eterno, e sembrerebbe non prendere mai nulla sul serio. Governa con saggezza sul suo popolo, che prospera da millenni ai margini del Cerchio delle Fate, vivendo in armonia con le creature circostanti

Zan il Centauro

Consigliere Militare
Dopo una lunga vita avventurosa trascorsa in tutte le terre del Regno, e anche oltre, Zan ha deciso finalmente di portare gli zoccoli sulla via di casa. Tornato a Lun Daoghaire dopo alcuni secoli, è stato accolto come un eroe ed è stato acclamato, a furor di popolo, come Sommo Tessiarca. E’ nota la sua amicizia con il borgomastro di Tempsfluent, Black Wolf. Il centauro e il lupo mannaro si ritrovano talvolta in epiche bisbocce che non di rado si concludono in una rissa, una sbornia colossale e una taverna sfasciata…

Il Consigliere della Foresta

Nulla si sa del popolo degli Ent che vive nel Cerchio delle Fate. Soltanto Madre Aluna e gli altri Consiglieri conoscono il nome e l’aspetto del Portavoce nominato dagli Ent a rappresentarli, e a ricoprire il ruolo di Consigliere della Foresta. Gli Ent vigilano sulle piante e i fiori della foresta, assicurandosi che crescano e contribuiscano, con il loro respiro vitale, a rafforzare la magia delle fate.

Le Fate ed Aluna

Le Fate e il Mito della Traversata del Sogno

I miti delle Fate si perdono nella notte dei tempi, ma vengono tramandati in racconti, canzoni e bassorilievi scolpiti sulla colonna della Luna, là dove sorge la comunità di Faireyardh, il leggendario “Cerchio delle Fate”.

Il mito più importante è quello che racconta del lungo viaggio che condusse in queste terre le Signore delle Fate, le sorelle Aluna e Eyrinn. Si dice che le due sorelle siano state condotte in queste terre viaggiando attraverso i sogni, e che attraverso i sogni abbiano ricevuto dalla Luna i segreti della magia fatata.

Le due sorelle si separarono per infondere il loro incantesimo sulle terre chiamate oggi Cerchio dell’Est (governato da Eyrinn) e Cerchio dell’Ovest (la cui signora è Aluna).

Il Cerchio dell’Ovest, chiamato più comunemente Cerchio delle Fate, sorge al centro della foresta di Lankshea. Soltanto molti secoli dopo, attirati dalla magia benefica del Cerchio, giunsero in queste terre gli elfi, e la casata dei Seleidi fondatori del Regno noto come Valle dei Sogni.

L’alleanza stretta dal primo dei Seleidi con la Signora delle Fate è viva ancora oggi, ed è destinata a durare fino alla fine dei tempi. Le terre sotto la giurisdizione delle fate sono note come Protettorato di Faireyardh, che partecipa al governo del Regno inviando un suo Portavoce nel Consiglio della Corona.

Nei loro miti, le Fate del Cerchio si definiscono come “la Prima Stirpe”: chiamano gli elfi “Seconda Stirpe” e gli uomini “Terza Stirpe”.

Questa di Aluna è la vera storia,

o per lo meno è ciò che rimane della sua memoria.

Quella che vi sto per raccontare è la storia di Aluna, figlia di Quarah e Tauro, e di come lei e sua sorella Eirynn diventarono le custodi della porta dei sogni.

Il compito affidato da Grande Spirito della Montagna non fu facile, per questo le due sorelle spesso inciamparono negli incubi e tutt’ora capita loro farlo, quando, nei momenti di debolezza, l’Odio e la Rabbia riescono a raggiungerle…..

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